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Biografia

Piero Mengozzi è nato il 16 ottobre 1964 a Firenze, culla del movimento culturale noto come "Il Rinascimento". Senza alcuna formazione accademica, ha intrapreso il suo percorso creativo con grande passione e impegno prima come pittore nel 1995, ed in seguito, dal 1997, dopo aver scoperto di potersi esprimere al meglio attraverso la scultura, ha iniziato a lavorare con lo scalpello che ha imparato ad usare sulla pietra pregiata a sua disposizione nella sua nativa Toscana: marmo di Carrara, travertino, onice e recentemente granito.

Le sue prime sculture, in mostra durante la "Festa del Perdono" nell'estate del 1998 a Montegonzi, un piccolo borgo collinare del Chianti dove l'artista vive dal 1994, sono stati ben accolte. Enzo Brogi, sindaco di Cavriglia ed assessore alla Cultura al momento, lo invitò ad esporre i suoi lavori presso il Teatro Comunale nel febbraio 1999, dove rimasero fino al 2001.

Il 30 novembre 2000, per la prima celebrazione della "Festa della Toscana", la sculture monumentale "Pietra di Luce" - una delle sue opere pi importanti e visibile nella Home page - stata ufficialmente inaugurata e posta di fronte al municipio di Cavriglia. Ecco come Enzo Brogi ha espresso il suo apprezzamento di Mengozzi all’occasione del vernissage della prima mostra personale dell'artista:

“Ho apprezzato subito il lavoro di Piero Mengozzi. Di lui mi piace il senso poetico, soave e nello stesso tempo possente della sua opera. L'iperrealistica sofferenza ed il sospirato tenero desiderio d’amore si compenetrano passando dalla dolcezza della maternità, alla forza dell'uomo chino che sorregge il Grande Peso e l’infinita tenerezza del desiderio. Tutto si rincorre nelle sinuose armonie del marmo levigato o della pietra lavorata. Si percepiscono, nell'arte di Mengozzi, per me nitidamente, gli aneliti di libertà ritrovati nella quiete e nel senso di pace che gli hanno saputo regalare le colline di Montegonzi. Mi auguro che la fertile e genuina ispirazione di Piero sappia regalarci ancora nuove emozioni."


Il 6 maggio 2001 ha visto la presentazione della sua prima mostra personale in una galleria specializzata in arte contemporanea "Lo Studio Arte Il Graffiacielo", a San Giovanni Valdarno (Ar). Sponsorizzata dal comune di Cavriglia, la mostra "Anima e Materia" proponeva agli appassionati d’arte contemporanea una suggestiva raccolta di quindici opere. Il filo conduttore della mostra era l’espressione delle preoccupazioni più comuni a tutti noi: la difficoltà di vivere per l’Uomo, l’amore, la famiglia.

Maggio 2002 l'ha visto esporre in una mostra collettiva d’artisti del Valdarno alla Festa di Primavera di Castelnuovo dei Sabbioni (Ar). Nel luglio 2003, Mengozzi è stato invitato ad unirsi al collettivo d’artisti del borgo medioevale "Il Borro", di proprietà del noto stilista italiano Ferragamo, nell’occasione della “Fiera d'Arte" organizzata per celebrare la “Vendemmia Verde", una tecnica di raccolta precoce di uva bianca praticata dalla fattoria "Il Borro". Nel 2004 e nel 2007, l'artista è stato invitato a prendere parte ad una mostra collettiva di pittori e scultori del Valdarno organizzata per le celebrazioni della "Festa del Perdono", che di solito si svolge nel mese di agosto.

A fine Maggio 2007, in occasione della VIIe Edizione del "Premio di Pittura e Scultura Remo Gardeschi", che si tiene presso l'Auditorium Comunale di Montevarchi (Ar), ha proposto la scultura "Nuova Babele" nella mostra collettiva dei 37 artisti scelti per il concorso. L’opera si è distinta per la purezza delle sue linee e le eccezionali doti tecniche dimostrate dall'artista.

La più recente attività espositiva è stata la sua presenza alla IIIe Edizione della “Mostra d'Arte Contemporanea Arcadia” tenutasi dal 8 dicembre al 6 gennaio 2008, nella Sala del Consiglio di Terranuova Bracciolini (Ar). Sostenuto dal Comune, dall'Associazione Culturale "Le Fornaci", dalla Provincia di Arezzo e dalla Regione Toscana, l’evento organizzato dall’Associazione Culturale "ImmaginArte", ebbe come tema "L'arte come Impegno Civile" interpretato attraverso i dipinti e sculture di 36 artisti provenienti da tutta la Toscana e rappresentativi delle più recenti tendenze nella scena artistica italiana contemporanea.


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